“Steve Jobs ama descrivere la differenza tra televisione e Internet paragonandola alla differenza tra media che fanno inclinare indietro e media che fanno inclinare in avanti. Il computer in rete ci fa inclinare in avanti, concentrare, impegnare, mentre la televisione ci incoraggia a rilassarci”
“Tutto intorno a noi il mondo dell’intrattenimento di massa si fa sempre più esigente e sofisticato, e il nostro cervello è felicemente attratto da tale nuova complessità. E l’attrazione rende l’effetto ancora più pronunciato. L’ottundimento progressivo non è il destino naturale della cultura di massa; è vero piuttosto il contrario. La grande storia non raccontata della nostra cultura odierna è fatta dalla quantità di tendenze che, benaccette, stanno crescendo.”
sempre da Tutto quello che fa male ti fa bene, riflessioni sui media
Nonostante sia “venerabile” Steve Jobs, direi che la difefrenza sostanziale tra Internet e televisione è nella percentuale in cui l’utente è attivo o passivo: Internet lo decidi tu; la TV per gran parte non la decidi tu. Mi spiego meglio. Quando accedi alla Rete sei tu che decidi cosa fare dove andare, fai tu selezione, quindi sei tu che crei il contenuto della tua esperienza di navigazione. Guardando la TV, nonostante ci siano programmi “on-demand”, sono pur sempre una minima parte. Inoltre non c’è paragone tra il ventaglio di offerte che dà il Web a dispetto di quello dato dai satelliti. Ancora credo sia opportuno considerare la TV un mezzo che va “subito” più del Web, nonostante le recenti evoluzioni e gli scenari futuribili.