ho tenuto per mesi sul comodino come lettura tappabuchi un bel libro di Claudio Rendina: I Papi – storia e segreti della Newton & Compton, una interessante carrellata sui 264 papi da Simon Pietro a Giovanni Paolo II, con tanto di 39 antipapi, sei papi che durarono meno di mese, cinque che abdicarono, nove deposti per i più vari motivi e uno (Benedetto IX) che regnò per ben tre volte!
certo la Chiesa cattolica ne esce davvero male: sono poche decine i papi che risultano “presentabili” da un punto di vista religioso: tra nepotismo, moltissime amanti, molti figli, simonia, veti imperiali, conclavi dove si vendeva il soglio, arricchimenti personali e familiari, la storia si svolge nei secoli attraversando e incrociando la storia italiana ed europea
nel complesso un libro da leggere assolutamente, magari a pezzi (sono quasi 900 pagine) o andandolo a consultare quando si sta studiando un certo periodo storico
oltre ai mille aneddoti, divertentissime le citazioni delle Pasquinate, nelle quali il popolino romano buttava tutto il suo cinismo e la sua ironia: ne riporto qualcuna
[su Alessandro VI Borgia - 1492]
Alessandro vende chiavi, altari e Cristo:
è suo diritto vendere quello che ha comprato prima.
Di vizio in vizio, da fiamma nasce incendio,
e Roma deperisce sotto il dominio ispanico.
Sesto Tarquinio, Sesto Nerone e Sesto pure questo:
Roma sotto i Sesti sempre andò in rovina
[su Clemente VIII, dopo il "Parigi val bene una messa" di Enrico V - 1593]
Enrico era acattolico
e per amor del regno eccolo pronto
a diventar cattolico apostolico.
Se gliene torna il conto,
Clemente, ch’è pontefice romano,
domani si fa turco o luterano
[su Innocenzo X, quando mise gabelle per pagare la fontana di piazza Navona - 1650]
Noi volemo altro che guglie e fontane;
pane volemo, pane, pane, pane!
[su Gregorio XVI che ingigantì il debito pubblico - 1840]
Papa Gregorio è assai spreggiudicato,
un omo de talento e pe la quale,
che quasi te direi ch’è libberale,
e si se tratta d’arricchì lo Stato
lui nu ce fa er sofistico, perdio,
pija cuadrini puro da un giudio.