il libro di chuck palanhiuk gang bang sembra un catalogo di sexy shop di basso livello con elenchi di immaginari film hard (i cui titoli, spassosi, sono la cosa migliore del libro) e scene porno ridicole più che trasgressive
l’erotismo resta altrove e il libro si trascina con stanchezza tra aneddoti sulle star del porno e [...]
Archivio per Dicembre 2008
gang bang
Postato in libri, contrassegnato da tag gang bang, libri, palahniuk, porno il giorno 30 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
usa – europa e la crisi
Postato in opcit, contrassegnato da tag crisi, diario, economia, europa, subprime, usa il giorno 29 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
da diario:
“Gli statunitensi hanno una cultura che li spinge ad avere oggi quel che scommettono di avere domani. Se penso che domani sarò un uomo di successo, invito oggi la mia amata al ristorante di lusso: sintesi dello statunitense. Se penso che domani sarò un uomo di successo, invito oggi la mia amata in una [...]
pura anarchia
Postato in libri, contrassegnato da tag libri, umorismo, woody allen il giorno 24 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
allan stewart konigbsberg, più noto come woody allen, ci presenta pura anarchia, uno stralunato reportage dove vengono commentate notizie vere sopra le quali sono imbastite storielle surreali
manca – o forse troppo abbiamo letto di suo e dei suoi imitatori? – l’allen graffiante dei primi libri
le storielle sono però godibili e ci obbligano a riflettere sull’assurdità [...]
l’uomo che sapeva troppo
Postato in libri, contrassegnato da tag enigma, informatica, libri, omosessualità, turing il giorno 21 Dicembre 2008 | 2 Commenti »
libro del romanziere david leavitt che affronta la vita e la morte del grande turing, genio incompreso dell’informatica, morto suicida a 41 anni dopo essere stato perseguitato per la sua omosessualità
nei primi capitoli brilla la luce del famosissimo articolo di turing on computable numbers with an application to the entscheidungproblem, scritto a 23 anni: nell’articolo, [...]
incontro a bolzano sull’industria del software
Postato in succede, contrassegnato da tag formazione informatica, industria del software, software, sviluppo il giorno 20 Dicembre 2008 | 2 Commenti »
sono stato questi due giorni a collalbo sul renon (bz) a un “incontro di manager e ricercatori dell’industria software” organizzato dal prof. Giancarlo Succi dell’università di Bolzano
molto interessante la possibilità di confronto tra informatici provenienti dall’industria (Ferrari, Telecom, Engineering, Dedagroup) dalla pubblica amministrazione (Senato della Repubblica, Lombardia Informatica e Istat) e dalle università
abbiamo affrontato i [...]
ancora hrabal
Postato in libri, poesia, contrassegnato da tag hrabal, libri, pierrot, poesia il giorno 17 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
sempre da “una solitudine troppo rumorosa”: qualche verso dell’adagio lamentoso dedicato a kafka e una frase dall’intervista con un pierrot incrudito dell’appendice
“Schegge di bambole fracassate mi hanno ferito l’anima,
il bruco che striscia proprio in vicinanza del mio occhio
è più grande del treno espresso che passa in lontananza.
Non so che contadino della montagne quando anni fa
non [...]
una solitudine troppo rumorosa
Postato in libri, contrassegnato da tag hrabal, libri, praga, solitudine il giorno 15 Dicembre 2008 | 1 Commento »
dopo la tonsura, su consiglio di Boris e Fra, ho letto una solitudine troppo rumorosa di bohumil hrabal
questo romanzo breve è come una lunga confessione del protagonista, che racconta la sua vita nella ripetizione di gesti sempre uguali (metafora di tutte le vite?)
il romanzo come lallazione, sequenza di parole foneticamente piacevole (una prima versione era [...]
un appunto
Postato in poesia, contrassegnato da tag poesia, szymborska, un appunto il giorno 14 Dicembre 2008 | 2 Commenti »
La vita – è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;
essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;
distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;
stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.
Un’occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;
e almeno per una volta
inciampare in [...]