ieri a. è andata a dormire da nonna e siamo riusciti ad avere una sera/notte tutta per noi – ieri sera cinema! abbiamo visto la bellezza del somaro, l’ultimo film di castellitto su sceneggiatura della moglie margaret mazzantini
il film racconta dei problemi di una coppia progressista nell’educazione della figlia teen, in un quadro di vecchi amici burloni (un po’ di amici miei), di famiglie più o meno scoppiate e/o allargate, di normali doppie vite con amanti, di vite professionali intricate
il film è godibile: gli attori sono bravi e in mezzo alle battute spuntano riflessioni che restano dentro sul rapporto genitori – figli della nostra generazione e sul nostro rapporto con l’età e con la morte (fantastica la presenza sotterranea del settimo sigillo di bergman)
mi sembra però solita rappresentazione della borghesia progressista che non sa parlare di altro che di sé stessa (delle sue case – sempre bellissime, delle sue coppie – sempre in crisi, delle sue paure) : sarà per questo che da anni perdiamo le elezioni? almeno nel film restano fuori dal quadro i ragazzi, oggetto incompreso e incomprensibile
tra gli attori bravo castellitto, bravissimo un trasversale svagato jannacci e sempre stupenda la morante, purtroppo (auto?)rinchiusa sempre nei soliti ruoli