da anni “rubo” una settimana al mio tempo e mi faccio una camminata in solitaria sulla via francigena: ho così comprato questo libro che racconta la camminata da canterbury a roma di due “pellegrini”, affiancati in vari tratti da amici e incontri vari
la strada francigena viene raccontata (anche riprendendo articoli scritti per giornali e tv) in tutto il suo percorso, camminata in larga parte e pedalata in due tratti in francia e nella pianura padana
i racconti dei due autori e degli amici sono intervallati da interessanti notizie storiche, con relativa bibliografia, sui luoghi più importanti attraversati dalla francigena
“Prima chiamavo il taxi anche per fare un miglio appena … Così ho deciso di prendere il traghetto per Calais e da lì camminare lungo le sponde di un canale per riflettere senza un bicchiere in mano. E’ facile seguire i canali, perché vanno sempre in piano. E così un uomo senza allenamento può camminare per molti giorni.”
“… per far rivivere di nuovo la Francigena, servono in molti tratti urgenti alternative pedonali, segnali e una rete di ospitalità oggi in grado di supportare flussi minimi, ma snobbarla come itinerario transeuropeo perché “troppo su asfalto”, o peggio “troppo di moda”, mi sembra un errore. Una Via non domanda altro che essere percorsa, e un Sogno di essere sognato fino in fondo.”