la mattina si parte dopo colazione e dopo aver scambiato esperienze con un motociclista australiano che sta facendo un giro di un mese in europa da solo
con molte curve arriviamo a sparta e poi a mystras, antica capitale bizantina del peloponneso – visitiamo tutte le chiese, alcune con affreschi interessanti, e poi ci facciamo la salitona fino al castello, niente di speciale, ma con vista fantastica

riflessione: perché di sparta (in confronto ad atene) sono rimasti solo quattro sassi? mancava la cultura? o mancavano ingredienti economici? oppure è stato solo un caso?
poi saliamo sul monte taigeto fino al passo a 1300 metri: fa freddo e più in alto c’è ancora la neve – ci fermiamo a mangiare qualcosa per scaldarci e poi riprendiamo la discesa
la strada è bellissima e mi faccio tutta la valle in solitaria, quasi in trance tra le curve, fino a reincontrare il gruppo alle porte di kalamata
decidiamo di non fermarci nella città, continuiamo verso il mani, il secondo “dito” del peloponneso, e ci fermiamo a cardamili, dove trovo un albergo cheap un po’ demodè – tutto il giorno ci accompagna il maestrale: la temperatura è scesa molto, fa quasi freddo – solo in due pazzi facciamo un bagno, schizzando subito fuori gelati
sera cena in ristorante greco con due suonatori che non smettono un attimo le loro nenie
[...] quarta tappa: Monemvasia – Mystras – Kardamili [...]