giornata dedicata al giro del mani, il “dito” centrale del peloponneso: partenza da cardamili direzione sud e primo caffè a areopoli, nel bar con le più belle cameriere della grecia (i cinque giorni di gruppo monosessuale si sentono…)
ci fermiamo poi a visitare vathia, un borgo arroccato composto dalle tipiche case-torri del mani

la strada continua verso sud con curve a strapiombo sul bellissimo mare e arriviamo verso l’una vicino a capo tenaro – il gruppo si ferma e cerco un posto dove mangiare e fare il bagno
dopo qualche tentativo trovo il paradiso: un golfo con tre spiaggette deserte e un ristorantino con un panorama che sembra dipinto – occupiamo la caletta più riparata dal maestrale fortissimo che ci accompagna e in tre ci facciamo un lungo bagno nell’acqua trasparente e gelata (misuriamo 14,5 gradi)
pranzetto al ristorantino e lunghe chiacchiere: non riusciamo a staccarci da quella vista – infine partiamo e rientriamo per la costa orientale del mani, tra numerosi incontri con animali: serpenti, una scrofa gigante che ci insegue, cani che tentano di morderci
nel rientro una bella corsetta a due con sandro, poi in albergo, cena in ristorante di pesce (buonino) e camminata notturna di rientro
Scusa se ometto considerazioni sugli aspetti più poetici e filosofici ma…ci mandi le foto delle cameriere
?
Ciao Carlo, sei nella “mia” Grecia!
Da quelle parti ho lasciato il cuore, goditela anche per me.
Un saluto a tutto il gruppo, vi penso
Roberto
[...] quinta tappa: Kardamili – Capo Tenaro (Matapan) – Kardamili [...]