martedì e mercoledì pieni di lavoro: gsbpm, ddi, colectica, strategia sui metadati, davvero stendiamo i poveri bosniaci alle prese con tecniche di cui non sempre riescono a valutare importanza e dettagli – nel pomeriggio al solito a preparare le slide per il giorno dopo
riesco ad andare e tornare a piedi: dopo un po’ camminare diventa per me in bisogno vitale – la sera di martedì facciamo un salto al castello, l’unica attrazione turistica di banja luka, e ceniamo su un battello sul fiume ancorato davanti al castello: carino, caro, fresco e pieno di insetti (che per fortuna non pungono)
la sera di mercoledì cena sul viale dello struscio (quante belle vistose ragazze! difficile non guardarle…) e poi primo tempo di portogallo-spagna in un fumoso pub irlandese – il secondo tempo e i rigori me li vedo in camera: troppo fumo!
ultimo giorno mattina con gli statistici rsis per verificare le loro necessità rispetto ai metadati (appunto … meta-ché?) e poi lunga riunione per stendere il piano dei prossimi mesi – in macchina fino a zagabria, poi zurigo: in volo capito vicino a un giapponese e vedo con i suoi occhi le foreste slovene, i ghiacci austriaci e le campagne svizzere … adoro l’europa, mi commuove quanto è bella, speriamo non la distruggano
parto da zurigo al fischio di inizio di italia – germania e il comandante, tra il tripudio dei passeggeri, ci avvisa via radio dei gol di balotelli e della situazione (2-0) all’atterraggio – all’atterraggio finiamo di vedere la partita al bar di fiumicino, ammucchiati in trenta in streaming su un notebook da 11″ con la radio del bar: fantastico!