nel pomeriggio (ri)visito san gimignano: salgo sulla torre grossa, più di 200 scalini dopo i quali ci si affaccia su una vista incredibile – ma perché non ci sono salito le altre volte? – visito anche la collegiata (il duomo) e, usando wikipedia sul cell, capisco molto meglio cosa guardo: che bella guida! e che begli affreschi: cercate l’inferno e i suoi gironi!

passeggio per il borgo guardando i palazzi e i (troppo?) numerosi turisti che vengono da tutto il mondo … lo so, il turismo porta soldi, ma a volte snatura i luoghi, obbligandoci a passeggiare per posti che diventano tutti uguali, dovunque siano
la mattina parto presto e dopo pochi minuti raggiungo i francesi (jean yves e marie luise): lo prendo come un segno del destino e faccio tutta la tappa con loro – il cammino oggi è lungo, ma certo chiacchierando passa prima
confrontiamo le guide, non sempre concordanti, e passando per belle stradine bianche e qualche sentiero raggiungiamo colle val d’elsa e poi abbadia all’isola, dove mangiamo un piatto di pasta – la pioggia promessa dal meteo non arriva e arriviamo, stanchi e asciutti, a monteriggioni
nel frattempo ho prenotato anche per loro al mio b&b, dove ci sistemiamo – solita doccia e graditissima pennica