l’algoritmo al potere

il libro contiene un mucchietto di analisi superficiali su fenomeni da anni al centro del dibattito: coda lunga, wikinomics etc.

in mezzo a discorsi approssimativi e scontati che riprendono (senza neanche citarli) i classici di questi anni, una riflessione interessante, quella su “entusiasti incazzati e prime donne”: sarebbero queste le categorie di utenti maggiormente interessati a dare giudizi nei siti web 2.0 – un originale punto di vista sul problema della participation inequality, noto anche come 90-9-1 principle

incomprensibile la polemica sulla attendibilità di wikipedia: l’autore non ha evidentemente neanche letto il punto “wikipedia non è una fonte primaria” all’interno del primo dei cinque pilastri

“… perché non mi va bene il giudizio della media degli utenti?
Ma – aspetta un po’ – è il giudizio della media degli utenti?
… sorge spontanea la domanda: chi sono questi utenti “attivi”? … Non è difficile intuire quali possano essere le motivazioni nel nostro caso. Le più evidenti sono legate all’esperienza che facciamo nel ristorante o nel film scelto.: se l’esperienza tende verso i due estremi – è entusiasticamente positiva o talmente negativa da rasentare l’ira – ciò scatenerà molto più facilmente la motivazione a esprimere ciò che ha provocato tutta la nostra soddisfazione o la nostra rabbia. Esperienze più moderate e, soprattutto, in linea con le aspettative, e cioè confermatrici, non forniscono invece una forte motivazione: cosa scriviamo a fare?”

Annunci

Informazioni su vaccaricarlo

father (3), blogger (vaccaricarlo), biker (Ducati)
Questa voce è stata pubblicata in libri, web 2.0 e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a l’algoritmo al potere

  1. davide ha detto:

    Ergo.. tu sconsiglieresti di leggerlo?

    • vaccaricarlo ha detto:

      Sì, lo sconsiglio, anche se sarei curioso di conoscere pareri diversi dal mio.
      Per chi ha letto “La Coda Lunga” e “Wikinomics” non aggiunge proprio niente, anzi riesce ad essere irritante per come cita idee altrui senza dirlo.
      Come dicevo l’unica idea interessante è quella su “entusiasti, incazzati e prime donne” … un po’ poco per un libro!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...