il genocidio degli armeni

ho comprato il libro per coprire una lacuna, che ho scoperto essere non solo mia, sul primo genocidio del ‘900: tra il 1915 e il 1916, in mezzo al caos della grande guerra e della dissoluzione dell’impero ottomano, più di un milione di armeni furono deportati, privati di tutti i beni, violentati in modo disumano e uccisi

il genocidio fu opera congiunta di strutture governative ottomane e organizzazione nazionaliste parallele, che agirono sfruttando anche il cinismo delle potenze occidentali, più interessate alla spartizione dei territori ottomani che al rispetto dei diritti umani

le modalità del genocidio, con la rottura violenta di rapporti secolari di convivenza multietnica ricordano/precorrono quelli della shoah , ma mi hanno fatto anche tornare in mente gli orrori balcanici seguiti alla dissoluzione yugoslava

un’altra riflessione: quanto poco conosciamo della storia anche recente! mai sentito parlare (né a scuola né altrove) non solo di moltissimi avvenimenti fondamentali seguiti alla prima guerra mondiale (ad esempio i trattati di pace siglati e mai messi in pratica), ma anche di eventi minori che coinvolsero l’italia, come l’assegnazione, mai concretizzata, al nostro paese di parte dell’anatolia

un libro importane per non dimenticare

“L’identità collettiva, che in momenti di crisi e trasformazioni istituzionali profonde costituisce una potente leva di mobilitazione, si manifesta spesso in forme emotive e irrazionali che possono essere utilizzate e strumentalizzate da élite politiche. Queste hanno in mente un chiaro disegno strategico e lo sintetizzano attorno a ideologie radicali di adesione/opposizione che fanno dell’individuazione e stereotipizzazione del nemico un momento essenziale per il proprio consenso e il proprio radicamento.”

“In ogni caso di genocidio accaduto nel Novecento è stato pressoché impossibile stabilire il momento in cui la “decisione finale” venne in qualche modo presa e diffusa tra coloro che lo diressero e attuarono concretamente.”

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Una risposta a il genocidio degli armeni

  1. Mg ha detto:

    Sull’argomento segnalo il film “La masseria delle allodole”, dei fratelli Taviani, tratto da un romanzo storico. La storia passa attraverso la vicenda di una famiglia e il film non ha lo stesso valore di documento del libro da te recensito, però l’impatto emotivo è forte e mi ha suscitato la tua stessa riflessione su quanto poco conosciamo della storia intorno a noi.

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