olive

Può anche darsi che il sapore delle olive piccanti rimaste a lungo in salamoia con spicchi d’aglio od olio sale limone peperoncino e qualche foglia d’alloro

può anche darsi che ti riporti in vita l’alito di un’evo antico: crepe nella pietra, un gregge, ombra e note di flauto
respiro argentino d’acque primordiali dentro un otre.
Freddo di grotta, una capanna in una vigna, un riparo in un cocomeraio, tozzo di pane d’orzo e acqua di pozzo.
Vieni di là. Hai peregrinato
Qui sta l’esilio.
Verrà la morte, la mano sapiente posando sulla tua spalla:
Vieni, ora andiamo a casa.

(poesia dentro “lo stesso mare” di amos oz – il respiro del mediterraneo)

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