omaggio a demetrio stratos

Ognuno lascia la vita come se
l’avesse cominciata allora

Farei altrettanta attenzione alla differenza che c’è
fra partecipare o dimenticare.
Anche  queste  cose  suggerisce  l’esperienza.
O l’amore

uccide la speranza per il futuro
chi non si ricorda di un amico
o colui che non ascolta.
Specie quando è chiamato.

Grida la carne (come avverte il filosofo
greco al numero 33)
grida la carne: non aver fame
non aver sete non aver freddo.
Ma spera di gareggiare per la felicità.

Molte sono le cause per cui un giovane
può voler partire.
Le cause non previste sono quelle
che colpiscono anche l’attesa degli amici.
Noi non siamo qui per ricordare.
Ci prepariamo a partecipare.

E dopo, la vibrazione del suono filtrerà dritta
nel cuore della terra
sveglierà grandi  avventure dimenticate
e una improvvisa battaglia fra i giganti
e gli gnomi si scatena sull’orlo di un vulcano.
Non vince il più forte.
Ma chi ha la pazienza di aspettare.

Un cavallo di fuoco corre ridendo sulla terra
si bagna nel fiume vola alto nella foresta
dice: preparatevi  a vedere cose  meravigliose.
I giovani che non sono invecchiati
camminano fra noi.
Dispongono le opere.
Tutto deve cominciare.
Niente è andato perduto.

(un omaggio a roberto roversi, poeta partigiano e libraio, che oggi se n’è andato)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...