iraq 2012 – 16

CIMG2316

l’altro giorno in una pausa dal lavoro due ragazze con velo stavano confrontando i cellulari: una aveva un samsung galaxy s3 e per curiosità le ho chiesto quanto costa in iraq – mi ha risposto che costa circa 500 dollari e toccando il suo cellulare lo ha sbloccato: è apparsa una foto di lei con i capelli lunghissimi e sciolti, quando se n’è accorta si è messa a ridere ed è arrossita tutta, come l’avessimo vista nuda

oggi ultimo giorno di lavoro con presentazione al grande capo: mi sembra sia andata bene, ha ringraziato (ma questo non vuole dire niente) e ha chiesto ulteriori dettagli – il mio gruppo era tutto contento ed è quello che importa, ora speriamo che nei prossimi mesi riescano a portare avanti da soli le attività pianificate

stamattina è venuto a prendermi l’autista che domattina alle 6 mi porterà all’aeroporto: ha una grossa mitsubishi pajero che guida molto allegramente fregandosene del traffico – oggi abbiamo incrociato, proprio sul ponte della foto, un corteo di qualche vip: tecnica con mitragliatrice pesante davanti e dietro e un corteo di suv corazzati con vetri oscurati e in mezzo altri mezzi militari pesantemente armati – che legittimazione ha una leadership i cui esponenti devono girare in questo modo per il centro della propria capitale?

la stessa riflessione vale per la green zone: in origine residenza di saddam e dei suoi dignitari, fu fortificata dagli americani dopo l’invasione e usata come residenza per gli alti ufficiali e parte dell’esercito – andati via gli americani, il governo iracheno si è trasferito in massa nello stesso posto, che ha mantenuto gli stessi paranoici livelli di sicurezza – ancora oggi quindi la green zone è blindata, per accedere ci vogliono autorizzazioni speciali, ci sono carriarmati agli ingressi e torrette con mitragliatrici … cosa è cambiato?

Abunuwas4

Domani sarò morto per amore:
di notte e poi di giorno mi consuma,
di giorno nel pensiero, nei sogni quando è notte.
Chi scettico mi ascolta ragionare
per ora sappia questo del mio stato:
il mio corpo d’amore è logorato,
curarlo può soltanto ciò che ammala.

(dimenticavo: il libro “così rossa è la rosa” di abu nuwas a cura di l. capezzone è pubblicato da carocci)

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