la figlia oscura

indexun libro corto acido cattivo raccontato da una donna ora sola che non ha mai risolto il suo essere madre di due figlie e che sembra completamente priva di autocoscienza

si muove in vacanza in mezzo a piccoli drammi familiari che raccontano molto dell’italia di oggi – assente a sé stessa, si vede compiere gesti assurdi di cui non sa gestire le conseguenze

la sua ostilità a-priori verso il maschile in ogni forma dà francamente fastidio – la protagonista rappresenta bene la parte più lontana e incomprensibile del femminile, quella assolutamente inaccessibile a noi maschietti (mi veniva in mente ecate con i suoi cani ululanti) … d’altra parte di donne così ne facciamo volentieri a meno

“Si chiamavano per nome con grida strascinate, si lanciavano frasi esclamative o complici, a volte litigavano: un gruppo familiare largo, simile a quello di cui avevo fatto parte io quando ero bambina, stessi scherzi, stesse sdolcinatezze, stesse rabbie.”

“I maschi hanno sempre qualcosa di patetico, a ogni età. Una protervia fragile, un’audacia pavida. Non so più, oggi, se mi hanno mai suscitato amore, o solo un’affettuosa comprensione per le loro debolezze.”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...