oltre la pirateria

pirateria2interessante ricerca di libera sulla “pirateria” e sulla fruizione dei contenuti audiovisivi da parte delle giovani generazioni – lo studio è stato condotto in collaborazione con le associazioni dei produttori di audiovisivi e dei distributori (anica, univideo, anec, etc)

la ricerca evidenzia la distanza siderale tra le pratiche quotidiane di buona parte dei giovani teen e una legislazione stupidamente punitiva: giustamente i ragazzi non comprendono perché la copia di un film sia addirittura un reato penale, in un paese dove comportamenti ben più gravi sono quotidianamente esibiti dagli adulti, prima di tutti dalla casta al potere

la ricerca cerca e trova un difficile equilibrio tra la giustificazione di ogni “pirateria” e l’accettazione acritica della logica repressiva, che ha dimostrato in tutto il mondo la sua inutilità, prima che la sua stupidità – tra l’altro vengono confermati risultati di altre ricerche che confermano che chi fruisce di più contenuti, ne fruisce in tutte le forme: cioè le persone che scaricano illegalmente sono le stesse che poi comprano contenuti “ufficiali”

le associazioni che si lamentano della pirateria farebbero meglio a offrire nuovi servizi, seguendo l’esempio degli usa,  dove sono disponibili servizi che consentono di abbonarsi per una modica spesa mensile e di avere disponibile un catalogo immenso di  contenuti – recenti dati dimostrano infatti che il traffico torrent, in parte usato per scaricare illegalmente,  diminuisce in presenza di offerte come netflix

un’altra conferma della debolezza dell’offerta in italia: spesso si è obbligati alla pirateria dalla mancata offerta nel catalogo di film anche importanti: recentemente mi è capitato di non poter acquistare film di fellini o pasolini perché “fuori catalogo” – secondo me ci dovrebbe essere l’obbligo per i proprietari dei diritti di rilasciare come common tutti i contenuti non più disponibili sul mercato

la legge italiana invece si accanisce solo contro i pirati, dimostrandosi di fatto “al servizio” di produttori e distributori, i quali continuano a lamentarsi e a mantenere l’italia nel nostro medioevo digitale

“Per comprendere dunque la pirateria audiovisiva – fenomeno complesso e ambivalente – è indispensabile tenere insieme gli snodi critici che riguardano il rapporto tra diritto di autore. sistema economico della produzione cinematografica e accesso alla cultura.”

“E’ importante sottolineare …che chi va più spesso al cinema vede più film, anche attraverso streaming e download.”

… e guardate che belle alcune delle proposte dei ragazzi:
– Decriminalizzare il fenomeno e lasciare che siano direttamente i produttori a condividere i film
– Diminuzione del costo dei biglietti: durante la festa del cinema molte più persone sono andate al cinema
– Usare il cinema come forma alternativa e creativa di apprendimento anche scolastico
– Valorizzare i cinema come luoghi di incontro, specie tra giovani

2 thoughts on “oltre la pirateria

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...