l’amore è strano

sterlinbruce sterling, uno dei fondatori del movimento cyberpunk, ha scritto un libro che parla di amore e di tecnologia, di vudu e di ivrea seattle e sao paulo

la storia scorre tra statue romane scomparse, vecchie scrittrici sensitive, convegni sul futuro (bs usa “futuristi” stiracchiando il termine), circuiti opensource e segreti militari

la storia scorre con qualche inciampo e qualche salto logico, la scrittura è brillante, spesso piacevole, i dialoghi a volte noiosi

divertente lo sguardo sugli italiani e le comparazioni e gli scontri tra le culture italiana americana e brasiliana che animano i personaggi

“«Le persone più istruite, creative e meglio finanziate del mondo hanno completamente perso il controllo», mormorò. «Ci siamo lasciati prendere dal panico. Ci scalmaniamo, diamo di matto. Noi, santo cielo! E cosa dovrebbe fare il resto del mondo, quelli che hanno perso il lavoro, tutti i risparmi fino all’ultimo centesimo? Chi ci pensa, a loro?» La sua voce profetica si era ridotta a un sussurro. «Gli abbandonati, i negletti, i trascurati, la carne malata e in sopravanzo, gli obsoleti, gli sconfitti, i superflui, gli esausti, i sorpassati? E gli indebitati, i falliti, gli insostenibili, gli emarginati? L’umile, brulicante massa anonima, vittima della letale mano invisibile del mercato, che distrugge ogni felicità superstite?»”

“Tredici miliardi di anni. Una cifra mostruosa, vertiginosa, mentre i mortali possono godere soltanto di pochi istanti di coscienza, nei quali vivere, amare, essere umani e bellissimi…”

“Conficcare uno spillo in una farfalla è un rito Vudù. Un unico, fatale spillo d’acciaio, dritto al cuore, per inchiodarla, lasciarla a essiccare in una scatola di sigari, e conservarla in tutta la sua perfezione. Morta. Al buio. Un bel trofeo per i posteri. Ma in un mondo di reti globali, gli spilli arrivano da ogni direzione. Vivendo in Rete, esponi continuamente il fianco, lasciando tracce vulnerabili dappertutto. Una foto, un indirizzo. Una ciocca di capelli, una goccia di sangue, uno sguardo, una carezza. Un bacio lanciato da lontano.”

“Ma, Pancrazio, non puoi tenere una conferenza alla sede Microsoft! Hai sempre sostenuto che è l’impero del male, il lato oscuro della forza! Lo ripeti a tutti da anni! Lo definivi il cimitero degli elefanti delle idee. Microsoft si è accaparrata i pensatori più geniali, al solo scopo di legargli le mani. I loro laboratori di ricerca sono una cripta gigantesca in cui imprigionare e torturare a morte le più brillanti idee informatiche!”

One thought on “l’amore è strano

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...