cronache del ghiaccio e del fuoco (game of thrones)

Game-of-Thrones-Season-4-Logoho letto tutti i libri – sette per un totale di circa cinquemila pagine – di george r. r.  martin che compongono (finora) il ciclo, forse più famoso per la serie televisiva e i videogiochi

la grandiosa serie è ambientata in un mondo immaginario immerso in un cupo medioevo dove famiglie nobili si contendono il dominio simbolizzato dal trono di spade – animali con strani poteri, giganti, oscure divinità ruotano intorno ai numerosi personaggi che raccontano ognuno episodi secondo il loro punto di vista (pov)

negli avvenimenti raccontati si riconoscono spunti presi dalla storia, dalla caduta dell’impero romano, al vallo scozzese, alla diffusione del primo islam – il mondo descritto è molto violento e martin indugia spesso in descrizioni dettagliate di mutilazioni, malattie e morti cruente

anche il sesso è presente nei libri, a volte descritto con crudezza e con parole esplicite, raramente presenti nelle serie fantasy – nel tempo ci si affeziona ai personaggi del ciclo, a me piacciono jon, arya e tyrion, anche se la sensazione generale è che la logica da “serial” televisivo stia prevalendo sulla serie di libri: una sorta di dallas medievale dove i personaggi appaiono, scompaiono e ri-appaiono con l’obiettivo ultimo di durare esattamente quanto il contratto (e forse la vita?) dell’autore

“Io sono la spada nelle tenebre. Io sono la sentinella che veglia sul muro. Io sono il fuoco che arde contro il freddo, la luce che porta l’alba, il corno che risveglia i dormienti, lo scudo che veglia sui domini degli uomini. Io consacro la mia vita e il mio onore ai Guardiani della notte. Per questa notte e per tutte le notti a venire”

“Tu non sai niente, Jon Snow” gli avrebbe detto Ygritte. “So che sto per morire” disse a se stesso. “Questo almeno lo so.” “Tutti gli uomini muoiono” poté quasi sentirla rispondere “e anche tutte le donne, e ogni bestia che vola, che nuota o che corre. Non è quando uno muore che importa, Jon Snow, è come.”

“Chi legge vive mille vite prima di morire» disse Jojen «Chi non legge mai, ne vive solo una. “

“Dove sono andati tutti questi anni?” Negli ultimi tempi, ogni volta che si chinava per bere a una fonte, vedeva una faccia estranea che lo guardava dall’acqua. Quando gli erano comparse quelle zampe di gallina intorno agli occhi celesti? Quanto tempo fa i suoi capelli erano cambiati dal colore del sole a quello della neve”

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