compagna luna

9788865480618cerco da anni qualche libro che mi aiuti a capire le scelte di chi, nei nostri anni 70, scelse la lotta armata – come chiunque abbia fatto politica allora, specie nei movimenti, ho conosciuto persone che poi fecero quella scelta, ma vorrei ancora capirne le ragioni personali, prima che politiche

ho dunque letto il libro “compagna luna” di barbara balzerani e sono andato anche a cercare sue foto, quasi a interrogare, a cercare il perché – girando in rete per cercare informazioni rete ho trovato anche la voce di wikipedia “vittime delle brigate rosse“: accanto a nomi illustri, tanti nomi senza neanche un link, senza neanche il diritto a una lapide telematica, una voce che dica perché è morto … questa la vera ragione della sconfitta delle br!

il libro è duro e apre solo uno spiraglio attraverso il quale a fatica ho intravisto la vita di bb e i suoi motivi – dura la sua vita, con pochi cenni di tenerezza, dura a partire da un’infanzia con poco affetto e pochi abbracci, dipinta come un rapido scivolare tra adulti incomprensibili

dura anche la scrittura, piena di odio, ostica, piena di parole inutilmente difficili che sembrano scimmiottare lo stile pomposo e burocratico dei comunicati delle br – nel complesso un libro più utile a uno psicanalista che ad uno storico, dove si fa vedere quali mostri possano nascere da una vita arida e senza amore

“L’analisi del fenomeno indugia tra psicanalisi criminale, ricerche dietrologiche, intimismo massmediato, disconnessione delle relazioni di casualità, di tutto un po’, meno che la laicità di una riflessione critica non pregiudiziale. Ma che ci faceva in quell’Italia prospera e operosa, unita all’apogeo del consociativismo a sostegno di una democrazia sempre in pericolo, con il Partito Comunista e il sindacato più forti d’Europa, quella comunista che viveva in uno sputo di paese e militava in un’organizzazione di guerriglia come le Brigate Rosse?”

“E, come sempre nelle sconfitte, incomparabili le ragioni del conflitto di fronte al potere che da sempre si amnistia da sé. Una partita truccata. Come pena accessoria per i vinti, la parola negata. Condanna non scritta a una galera impenetrabile.” (a proposito di “parola negata” non può non venire in mente che almeno bb può parlare e scrivere ancora, a differenza delle sue vittime!)

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