yorkshire 2016 -1

quest’anno abbiamo organizzato un viaggio “familiare” in inghilterra: accompagnamo a. alla “sua” scuola a scarborough, mentre lei dal lunedì al venerdì fa scuola noi giriamo per lo yorkshire, poi venerdì passiamo a recuperarla e ce ne andiamo 3 giorni insieme a londra

voliamo su manchester, il volo ryanair è low-cost standard: sedili minuscoli, procedure di imbarco caotiche e tutto a pagamento – lasciamo una roma rovente e arriviamo col fresco in inghilterra

 all’aeroporto andiamo a ritirare la macchina avis: procedure informali e velocissime: ci aspettavano, macchina pronta, valla a prendere, firma qui è vattene – per la prima volta nella vita porto una macchina con posto guida a destra e mi muovo su strade con guida a sinistra … estraniante! all’inizio non trovavo tutti i punti di riferimento acquisiti in 40 anni di guida, ma dopo qualche centinaia di chilometri sono diventato bravino, diciamo un discreto neo-patentato

mi resta difficile trovare al volo lo specchietto retrovisore, salgo sempre dalla parte sbagliata, cambio le marce come le cambiava la mia zia ottantenne, ma nel complesso mi muovo – le strade inglesi hanno alcuni standard diversi: spesso strette e segnaletica oscura, inoltre qui i guidatori non sempre rispettano le regole come ci si aspetterebbe, ma si può fare

scarborough è una cittadina sulla costa est, la prima ad avere “inventato” i bagni di mare – un poco rimini e un poco las vegas, oggi ospita un turismo quasi esclusivamente inglese che apprezza l’aria di mare, fa pochi bagni e gira per il lungomare mangiando il gelato, cercando il migliore ristorante e giocando nei numerosi locali a metà tra piccoli casinò e sale bingo, dove si può partecipare a dozzine di rumorosi sconosciuti giochi d’azzardo o di fortuna

più interessante è whitby, località marina più a nord, con una bellissima spiaggia che scompare durante la marea, un piacevole centro storico di quello che era un borgo di pescatori, una bellissima abbazia distrutta, un’affollata passeggiata sul porto-estuario – da notare che l’altezza delle maree (tra due e tre metri) cambia completamente il rapporto con il mare, sia nei porti dove tutto è organizzato per funzionare con un mare così variabile, sia sulle spiagge dove è quasi impossibile organizzare strutture fisse come quelle del mediterraneo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...