contro i leoni da tastiera

come tutti gli italiani ho seguito su diversi media le vicende dell’albergo travolto dalla valanga in abruzzo – ho provato una rabbia indescrivibile contro i mille “leoni da tastiera” che, durante i difficili soccorsi, si sono messi a pontificare su turbine, elicotteri, ritardi e modalità di soccorso 

personalmente ho avuto esperienza di supporto in diverse emergenze, dal terremoto in friuli a quello in irpinia, dall’emilia all’albania durante la guerra del kosovo – trovo che, dato un allarme lanciato via whatsapp al tramonto, il fatto che i soccorsi siano arrivati dopo meno di 12 ore sul posto abbia del miracoloso 

e il fatto che, mentre qualcuno con gli sci ai piedi nella bufera di neve risale per ore per raggiungere il posto, centinaia di pantofolai ignoranti disquisiscano di turbine mancanti, di elicotteri notturni mi manda semplicemente in bestia – tutti buoni a parlare di cose di cui nulla sanno, tutti buoni a criticare senza avere mai fatto nulla per il “prossimo”

che ognuno si chieda, prima di concionare sugli errori degli interventi (che ci sono pure, chi non fa non sbaglia), cosa ha fatto nell’ultimo anno per migliorare la vita di qualcun altro nel quartiere,  nella città o nel nostro paese

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3 risposte a contro i leoni da tastiera

  1. Carolina ha detto:

    Mi sembra che la poesia sintetizzi sempre meglio di qualsiasi cosa. Questa vale pure se, all’epoca, Internet non esisteva:

    L’eroe ar caffè

    È stato ar fronte, sì, ma cór pensiero,
    però te dà le spiegazzioni esatte
    de le battaje che nun ha mai fatte,
    come ce fusse stato per davero.

    Avressi da vedé come combatte
    ne le trincee d’Aragno! Che gueriero!
    Tre sere fa, pe’ prenne er Montenero,
    ha rovesciato er cuccomo del latte!

    Cór su’ sistema de combattimento
    trova ch’è tutto facile: va a Pola,
    entra a Trieste e te bombarda Trento.

    Spiana li monti, sfonna, spara, ammazza…
    – Per me – barbotta – c’è una strada sola…
    E intigne li biscotti ne la tazza.

    Trilussa

  2. Sono indignata anch’io leggendo tutte quelle fesserie sul web , più dettate dall’ignoranza che altro

  3. Penny ha detto:

    I fatti ci dicono quello che siamo. Grazie Penny

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