il dilemma dell’onnivoro

mpbel libro molto documentato sulla alimentazione dell’uomo moderno, specialmente americano – viene analizzata a fondo la dipendenza del sistema industriale u.s.a. dal mais e la ubiquità di questo cereale

si sottolinea lo stretto legame tra dipendenza dal mais, politiche agricole, profitti del complesso industriale alimentare e problemi di salute dei consumatori (obesità e non solo) – allo stesso modo viene seguita la catena della produzione di bovini da allevamento, con la triste sequenza di trattamenti spesso “inumani”

si raccontano anche realtà alternative che tentano una gestione più equilibrata delle risorse e della produzione, realtà sperimentate direttamente dall’autore – infine una esperienza di caccia, anche qui con riflessioni sui vari aspetti dell’uccisione diretta di animali, comparata con la vita degli animali in cattività

giusto il richiamo dell’autore all’importanza di dare maggiore attenzione a cosa mangiamo e anche a cosa mangia cosa mangiamo

“Mentre le altre piante domestiche riescono in qualche modo a riprodursi senza assistenza, il mais, con la sua spiga così particolare, nel corso della sua evoluzione si è gettato completamente tra le braccia del genere umano. A non poche società del passato l’adorazione del mais è parsa cosa giusta, ma forse dovrebbe essere l’esatto opposto: per la pianta siamo noi gli esseri indispensabili.”

“L’industrializzazione violenta degli animali in America è un fenomeno abbastanza nuovo, circoscritto ed evitabile: nessuna altra nazione al mondo alleva e macella le bestie con i nostri procedimenti così intensivi e brutali. Allo stesso modo, nessun’altra società è mai vissuta così distante dalle specie di cui si nutre. Se le pareti dell’industria delle carni diventassero trasparenti, in modo reale o metaforico, smetteremmo presto di nutrire, uccidere e consumare gli animali come facciamo ora.”

Annunci

Informazioni su vaccaricarlo

father (3), blogger (vaccaricarlo), biker (Ducati)
Questa voce è stata pubblicata in libri e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...