informing data revolution

provo a spiegare velocemente il progetto “informing data revolution” per il quale sono stato in kenya, filippine, sri lanka e tra poco andrò in ecuador
il progetto portato avanti da paris21 e finanziato dalla bill and melinda gates foundation ha l’obiettivo di migliorare la produzione e l’uso dei dati necessari a monitorare il progresso sugli obiettivi internazionali e sulle politiche di sviluppo – è stata già pubblicata una roadmap destinata agli istituti di statistica dei paesi in via di sviluppo

con le nostre missioni stiamo verificando in tre continenti quali sono le azioni necessarie (training, software, assistenza, …) per consentire agli istituti di approfittare delle opportunità che le tecnologie offrono – parliamo quindi di gestione dei dati, dai data base ai data warehouse ai big data, e di raccolta, analisi e diffusione dei dati all’interno dei sistemi statistici nazionali

questo il video che introduce il progetto: onestamente la realtà che stiamo incontrando in giro per il mondo è ancora lontana dalle fantastiche possibilità immaginate – non sono sicuro che la data revolution possa risolvere i complessi problemi (dei sistemi statistici) di queste nazioni, ma sono certo che senza una data revolution esse saranno condannate a una marginalizzazione sempre più grave

internet top 20: come sta l’italia

Screenshot from 2015-10-06 10:24:09dal bel sito di statistiche su internet internetworldstats ho ricavato questa interessante tabellina, con le prime 20 nazioni su internet

noi siamo giusto ventesimi – alcune notazioni:

  • i primi tre paesi coprono più della metà degli utenti internet del mondo
  • la posizione dell’italia è semplicemente tragica: questa tabella spiega molto più di mille analisi la crisi profonda in cui siamo – stare dietro il bangladesh, il vietnam e la turchia spiega il ruolo sempre più marginale del nostro paese
  • la situazione italiana sta peggiorando: a parte corea e giappone (che ormai sono oltre il 90% di penetrazione) l’italia è la nazione con il tasso di crescita più basso: con ogni probabilità dall’anno prossimo usciremo anche dai primi venti
  • se confrontiamo il tasso di penetrazione l’italia è il peggiore dei paesi europei, siamo sotto la russia e ci stanno raggiungendo turchia, brasile, iran e nigeria

questi numeri sono spiegati dalla diffusa ignoranza coltivata da decenni di politiche che hanno favorito la televisione e da una scuola sempre più lontana dalla realtà – fatico a trovare un qualunque accenno di ottimismo: stiamo semplicemente uscendo fuori dai mercati di domani, ci stiamo suicidando!

2013 in review: my blog

nei bilanci di fine/inizio anno non può mancare il blog che accompagna i miei viaggi, le mie letture e la mia vita: qui trovate il report che wordpress ha preparato per l’attività del mio blog nel 2013

curiosità: il post più visto dell’anno è stato “il rimorchio al tempo di ruzzle“, segno del successo del giochetto, secondo il post sui “server di google” e terzo il saluto a nonno vittorio

buon anno!

Here’s an excerpt:

The concert hall at the Sydney Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 27,000 times in 2013. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 10 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

big data analytics conference 2013

domani a roma al centro congressi “roma eventi“, organizzato da the innovation group si terrà “big data analytics conference 2013  – come trasformare il nostro business attraverso i big data” (#tigbigdata)

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tra i molti relatori in agenda , io parlerò del progetto sui big data dell’unece task team: con colleghi di 13 organismi da tutto il mondo stiamo disegnando un progetto per il 2014 – il progetto porterà tra l’altro alla definizione di un ambiente di test condiviso (sandbox) per l’uso dei big data nella statistica ufficiale