i sette colli di Roma

in settimana a. ha studiato i sette colli di Roma, oggi f. lavora tutto il giorno e allora stamattina abbiamo preso la moto e … via! a visitare i sette colli – ogni colle qualche foto e uno schizzo disegnato da a.

aventino, capitolino (campidoglio), celio, palatino, quirinale, esquilino, viminale, questo il giro che abbiamo fatto – a. ha così conosciuto il giardino degli aranci, siamo saliti sul campidoglio, affacciati sui fori, visitato l’aracoeli, saliti a san bonaventura sul palatino, e fatti gli ultimi tre di corsa, perché ormai era ora di pranzo

ecco le foto, una per colle, più l’immancabile selfie (ma avete visto che cielo fantastico oggi??)

Giardino degli Aranci – Aventino

 

La Lupa in Campidoglio

 

Villa Celimontana – Celio

 

Il Palatino dietro l’Arco di Tito

 

Quirinale

 

Esquilino

 

Viminale

 

Noi due in moto

croazia in moto 2016 – 2

Jpegvenerdì mattina partenza da pomena beach ancora sotto la pioggia, arriviamo zuppi a sobra dove riprendiamo il traghetto per prapratno – insomma mjet è una bella isola, il parco è interessante è il lago particolare, ma nel complesso è veramente troppo cara per gli standard croati

risaliamo verso nord e ci fermiamo a trstenik per un bagno e un’insalata – borgo bruttino, con tutta la montagna deturpata da un incendio che ha lasciato mille scheletri neri

pomeriggio arriviamo ad orebic: troviamo un albergo carino poco fuori dal centro e lo preferiamo a camere affittate, meno care, ma sparpagliate e con zero servizi – sera cena di carne al babilon (buonino), bella la passeggiata lungo il mare per tornare all’albergo

sabato dedicato all’isola di korcula, un tempo dominio italiano: bella isola con una strada centrale bellissima per le moto – da korcula a vela luka 50 km con tante lunghe curve, poco traffico e un buon fondo che ci consentono di godere pienamente delle moto

bagno a poplat, una baietta che raggiungiamo con uno sterrato, con acqua bellissima, anche se le plastiche portate dal mare e quelle lasciate dai turisti rovinano un poco la scena – pomeriggio visita a korcula e al suo borgo veneziano, con castello, torri, viuzze bianche e negozi di souvenir

l’ultimo giorno si parte da orebic, traghetto trpanj – ploce, poi la strada lungo la costa fino a brela: bagno nella spiaggia che potrebbe essere bellissima se avesse anche servizi (non si trova neanche un gelato) – poi si riparte e si arriva al caotico porto di split, in una lunga carovana composta da tre / quattro gruppi  di motociclisti

dei vari gruppi di motociclisti incontrati, quasi tutti sono maniacali: tute uguali in tinta con la moto, tutto firmato, accessori costosissimi; il nostro gruppo si distingue per avere moto e vestiti tutti diversi, in una simpatica confusione … siamo i più belli! – lunedì si sbarca ad ancona, baci e abbracci a un autogrill e con una corsa solitaria rientro a roma passando da l’aquila (che freddo con la nebbia!!)

croazia in moto 2016 – 1

image il viaggio in moto con gli amici maschi quest’anno si fa in croazia: parto martedì dopo aver lavorato un paio di ore – corsetta da solo fino a benevento, con la moto ripresa da poco
in moto la mente vaga, mentre il corpo resta attaccato alla moto e ne esce qualcosa tra il sogno e la poesia (vedi) -appuntamento a pranzo da ezio, in tre pasta al ragù e verdure
alle 15 ci vediamo con tutti, un caffè e poi partiamo divisi in tre gruppi – nove moto e la macchina, partecipanti: enzo, sandro, roberto r, roberto m, mauro, gigi, francesco, filippo, giancarlo, andrea, ezio ed io
ci riuniamo all’autogrill canne e insieme arriviamo al porto di bari: breve attesa, poi saliamo (senza incidenti) a bordo del traghetto per dubrovnik – cena allietata da mozzarella e varie leccornie di gigi (un’usanza ormai) e dal vino di roberto
arrivo a dubrovnik, si perde tempo tra passaporti, dogana, cambio monete e caffè, poi partiamo per prapratno – sosta a ston (castello e mura, caffè), poi ci facciamo una corsa in moto a due con sandro per andare a fare benzina
traghetto per arrivare a mljet, e quando arriviamo piove! bestemmiando ci mettiamo le tute e sotto l’acqua arriviamo a pomena beach all’albergo – sera cena niente di ché: il paese è carino, ma carissimo per gli standard croati, senza alcun motivo specifico
giovedì giornata di sport per alcuni: in 5 affittiamo le bici e ci facciamo un bellissimo giro nel parco nazionale, fino al lago con un’isola in mezzo, dove facciamo il primo bagno della stagione: acqua fresca e bellissima – si rientra dopo uno spuntino, riposo meritato e cena, anche questa cara e non particolare

amore in moto

Vento forte rumore sotto il casco

image

Mani aggrappate al manubrio cosce strette
Più di cavaliere quasi centauro
L’autostrada calda davanti gli odori intorno
Lascio il corpo a guidare la moto
I pensieri volano via
Con la mente la visualizzo
Famelico la spoglio velo dopo velo
Poi le sue curve la pelle umori odori gemiti
La mia mente ci fa l’amore
E il corpo rimasto legato alla moto protesta

(in moto 31 maggio 2016)

escila 2016

Jpeg

Jpeg

e anche quest’anno è arrivato il momento di “uscire” la moto! – batteria riattaccata dopo essere stata in carica in casa l’inverno, opportuno lavaggio per togliere la polvere e via!

fantastico fare la prima uscita accompagnando a. ad una festa, con le sue risate incontenibili ad ogni accelerata – mi ha comunicato tutta orgogliosa che adesso arriva bene con i piedi sulle pedane e così possiamo finalmente andare insieme in moto in autostrada

e guidare la moto è sempre un fantastico giocare, è andare a cavallo, è fare l’amore, è fare (infantile) rumore, gustare il rombo e la velocità, tornare ragazzi, annusare il mondo

gioia in moto

20150930_082159da sempre quando siamo in moto e accelero a. ride con la pancia senza riuscire a trattenersi – anche ora, che finalmente arriva con le piante dei piedi sulle pedane, continua a ridere gorgogliando

oggi mi ha chiesto di portarla a scuola in moto e non ho resistito alla voglia di sentirla così felice: che bel modo di iniziare la giornata!

ieri sera a tavola si parlava di canzoni e lei ha detto “sai quella che si chiama Maracanà …”, io le ho chiesto “lo sai che cos’è il Maracanà?” e lei “Certo! è lo stadio del Brasile!” … la madre (che non lo sapeva) e io basiti …

moto in albania 3 e rientro

IMG_20150601_113029partiamo dopo colazione da saranda e ci fermiamo a butrinto, un bel sito archeologico con resti che vanno dall’età del ferro ai romani ai bizantini e ai veneziani – bella la sovrapposizione di strati storici e di strutture che riutilizzano materiali degli strati precedenti

notevoli le mura ciclopiche e le relative porte – dopo la visita prendiamo una piattaforma tirata da un cavo che funge da traghetto per superare il piccolo braccio di mare: nei tempi antichi era attraversato da un bellissimo ponte con acquedotto

scendiamo a sud e arriviamo alla frontiera tra albania e grecia, presidiata da annoiati e inutili guardie – scendiamo ancora e ci fermiamo a una bella spiaggetta dove ci concediamo il solito lungo bagno con nuotata

riusciamo ad evitare la pioggia annunciata che si scarica poco lontano con forti tuoni e poi ce ne andiamo a igoumenitsa – cena greca e la lunga attesa del traghetto, su cui saliamo dopo mezzanotte

la mattina, baci e abbracci, poi una lunga galoppata nel caldo per rientrare a casa